Sviluppare concetti e soluzioni multi/interdisciplinari per una governance sostenibile dei “global commons” in un contesto geopolitico complesso/multipolare, anche tramite science diplomacy e apprendimento da best practice (oceano, Antartide, spazio, ecc.)
Rafforzare multilateralismo “rules-based” producendo concetti/metodi/processi e informazioni utili alle decisioni sulla governance sostenibile dei commons, informando anche le azioni UE di science diplomacy
Tipo di azione: RIA – Research and Innovation Action
Forma di finanziamento: contributo a fondo perduto UE con costi in lump sum
Tasso di finanziamento: per le RIA fino al 100% dei costi ammissibili
Ricerca/innovazione sulla governance dei global commons, includendo (in sintesi):
Analisi dei rischi: overuse/degrado, crisi climatica-biodiversità-inquinamento, pressioni geopolitiche/tecnologiche e ruolo di attori non-statali
Revisione efficacia strumenti giuridici e supporto all’implementazione di nuovi strumenti; rafforzamento di science-policy fora e relativi collegamenti con convenzioni/accordi
Mappatura motivazioni/valori degli attori (società, imprese, Stati) a livello globale; focus su giustizia intergenerazionale, diritti umani e partecipazione della società civile (incl. conoscenze IPLC)
Progetti su UNA delle aree (A/B/C) previste:
A – Climate governance (UNFCCC, Accordo di Parigi, IPCC, trust e citizen engagement, raccomandazioni per science diplomacy)
B – Biodiversity governance (CBD, GBF, IPBES, accesso info ambientali, “rights of nature”, accountability)